Lettera aperta al capo della Polizia

Sono giorni che regna il caos nella diffusione pubblica di informazioni, indiscrezioni, notizie smentite e poi riconfermate sul fantomatico numero di aspiranti allievi Agenti della Polizia di Stato provenienti dalla vita civile che hanno superato le prove scritte del relativo Concorso per 1148 posti, che passeranno alla fase successiva delle prove fisiche.

Mentre per gli ex militari nel bando è stato specificato il numero delle persone in graduatoria che verranno chiamate per la fase successiva del concorso, per i provenienti dalla vita civile si fa solo riferimento ad un vago ed aleatorio “numero sufficiente di candidati tale da garantire la copertura dei posti a concorso” in base alla graduatoria dei punteggi ottenuti dalla prove scritte.

In più alcune sigle sindacali hanno avanzato indiscrezioni sulla possibilità che le determinazioni relative allo “scorrimento delle graduatorie” per i prossimi 3 anni per incremento dei posti messi a bando (da Lei menzionate nel corso di un incontro con i Sindacati lo scorso 21 marzo), non siano possibili in quanto non esiste attualmente uno strumento legislativo che lo consenta e che per l’incremento dei posti approvato dal Governo verrà bandito addirittura un nuovo concorso…

E’ questa affermazione ad aver dato adito a diverse interpretazioni e supposizioni, alcune basate statisticamente sui concorsi precedenti, altre assolutamente di fantasia e non fondate, che hanno creato molta confusione spingendo addirittura alcuni studi legali a coinvolgere in ricorsi alcuni aspiranti contro l’Amministrazione ancor prima dell’uscita delle graduatorie pubbliche.

Tutto questo” tam tam” mediatico sta creando un grave nocumento all’immagine pubblica della Polizia di Stato e grande sconforto nei giovani aspiranti che hanno studiato con grande impegno per affrontare la prova scritta prendendo voti molto alti e che rischiano di veder cancellati tutti i loro sogni di diventare poliziotti perché senza lo scorrimento delle graduatorie passerebbero alle successive prove addirittura solo 2% della totalità dei partecipanti.

Ora noi Le chiediamo, in attesa della pubblicazione ufficiale delle graduatorie dei punteggi, di garantire e far garantire quanto da Lei già sostenuto sulla possibilità di convocare alle successive prove fisiche e psicoattitudinali più persone possibili in modo da poter attingere nei prossimi 3 anni alla graduatoria di questo Concorso con notevole risparmio economico, anche alla luce di quanto recentemente approvato dal Governo per aumentare immediatamente il numero del personale delle Forze di Polizia.

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