Lettera aperta al Capo della Polizia – Prefetto Franco Gabrielli

Concorso interno a 1400 posti per Vice Ispettori della Polizia di Stato

Il 27 ottobre 2016 LEI ha istituito una Commissione di verifica per la ricognizione delle procedure inerenti il concorso interno de quo. Successivamente il 3 novembre 2016 veniva data comunicazione ai Sindacati: “che l’attività della Commissione interna di verifica non pregiudicherà la posizione dei candidati che hanno già superato le prove concorsuali, ma servirà ad evitare discriminazioni nei confronti di coloro che ad oggi si ritengono ingiustamente esclusi”.

Le problematiche sollevate riguardano soprattutto l’esito della prova scritta effettuata il 29 gennaio 2015, nelle varie Scuole della Polizia di Stato.

Allo stato attuale dei fatti risulta diffusa una SUA intervista che si riporta testualmente:

Noi adesso come voi sapete abbiamo annullato il concorso da 559 (agenti)…lo abbiamo annullato perché noi i truffatori li dobbiamo arrestare non arruolare (…) per quello da Ispettore entro febbraio decideremo, la situazione è abbastanza complicata, però anche lì io deciderò nell’interesse dell’amministrazione, non deciderò nell’interesse di qualcuno o nell’interesse di tenere la barca para…” per concludere :” Guardate che ci sono dei temi, dei temi in quel concorso nei quali ragionevolmente dovremmo porci il problema non di annullare il concorso, ma di togliere la qualifica anche di agente a chi lo ha scritto…e qui mi fermo”.

A tale proposito la Federazione di cui l’ANIP-ITALIA SICURA è componente, chiedeva un incontro urgente con LEI Capo della Polizia.

Questo concorso non può essere annullato, devono essere riconosciuti i meriti di coloro che sono risultati idonei, (naturalmente considerati i risultati delle verifiche in corso) e rivalutati tutti i temi dei concorrenti ingiustamente esclusi.

Non possono essere disconosciute le innumerevoli “fatiche” affrontate da tutti i colleghi che hanno partecipato.

L’ANIP-ITALIA SICURA ricorda a LEI che trattasi di donne ed uomini della Polizia di Stato i quali tutti i giorni rischiano la vita a difesa delle istituzioni, compreso quel collega che ha fatto il tema “Nemmeno degno del ruolo Agenti”.

Dunque…Signor Capo della Polizia se effettivamente siano stati commessi degli errori, questa Amministrazione IN AUTOTUTELA ha il dovere di trovare una soluzione equa, essendo questo concorso in atto dal 2013 e ad oggi 2017 in fase conclusiva, permettendo a coloro che hanno onestamente partecipato di concluderlo con il relativo invio al corso e dare nello stesso tempo quella certezza giuridica ai non idonei, invalidando i compiti dei non meritevoli erroneamente ritenuti idonei, facendo così scorrere la graduatoria.

Un annullamento sarebbe una sconfitta per tutta la Polizia, che opera con disciplina e onore.

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[…] nei nostri precedenti comunicati: rispettivamente del 13 e 24 gennaio u.s. dal titolo “Lettera aperta al Capo della Polizia” e “Tutti dentro” e in […]